Jan Bjoersland gioca al torneo Dusk Till Dawn – III Parte

This entry was posted on Monday, February 15th, 2010 at 8:38 am

Giocatore del team di Titan, Jan Bjoersland

Giocatore del team di Titan, Jan Bjoersland

Ciò che segue è la terza ed ultima parte del racconto del giocatore del Titan Team Jan Bjoersland, sulle sue esperienze giocando al torneo di poker Dusk Till Dawn di Nottingham, 8 – 10 gennaio, 2010.

Era la stessa struttura come quella del sabato, ma vi erano 240 giocatori. 27 hanno ricevuto premi in denaro.

Livello 1: A9 e un limp in dal bottone. Quattro ragazzi erano ben immersi nel gioco ed il flop conteneva un asso. La Small blind inizia a scommettere e io la chiamo tutto il tempo fino al river dove porto a casa 1800 nel pot. Non ho idea di ciò che avesse, ma è un buon modo di iniziare la giornata.

Livello 1: 66 nella 7° posizione. Due limper e io chiamo. La BB gioca con 250. Noi tre chiamiamo tutti e appare il flop: Aq 6f 3c. Un buon flop per me!

Passa-passa-passa e scommetto 350…mantenendo il pot ridotto per vedere se qualcuno ha un asso. La BB chiama. 2q sul turn. Continua a passare e scommette 600. Vede. 8f sul river. Presuppongo che abbia un buon asso e decido di passare per vedere se posso rialzare nel river. Lui scommette 1500 e ora io ho una strana sensazione. Ha praticato il “gioco lento” (slow playing)? Io le chiamo tutte sistematicamente e lui mostra un AA per una mano migliore. Questa poteva essere la fine del torneo, ma me ne sono andato via con davvero pochi soldi.

Livello 3: (75-150) 22 su pulsante. Un limper e la sesta posizione mette 600

per giocare. Chiamata da parte mia, BB ed il limper. Qq 10q 8c. Un sacco di scale con questo flop ma per mia sorpresa io chiamo il turn gratuitamente ed è un due che mi concede una buona mano! Ora colui che alza per primo arriva a 1200 e io chiamo in caso che questo stia facendo il gioco lento. 9f sul river mi concede il full. Ora lui passa e io provo a capire quanto posso guadagnare da lui, così decido di scommettere 3000.

Lui pensa per un momento….chiama e fa flip su un AQ. Un pot davvero niente male per questa fase iniziale del torneo e io credo che lo stesso ragazzo non passi una coppia la prossima volta…

Livello 4 (100-200). Io alzo a 500 in 6° posizione con QK.

Il pulsante chiama. Flop: Qq 3f 2c. Io passo e lui sta e mi lancia 1200. Questo ragazzo ha giocato in modo relativamente perdente per un certo tempo mentre potrebbe avere di tutto, ma io decido comunque di alzare e vado con 2700 e porto a casa il piatto. Poche mani dopo arriva la mia mano del giorno! AK nella SB. Il pulsante fa un “steal

raise” a 550 e mi trovo obbligato a rialzare mettendo 1650 sul tavolo per prendere il piatto prima del flop. Con mia sorpresa lui chiama rapidamente.

Jp 2p 4c sul flop non mi dà NULLA, ma neanche un flop avrebbe potuto aiutarlo…se non avesse avuto una grande coppia pocket nelle sue mani. Io vado con 2600 e lui chiama ancor più rapido, prima del flop. Ora io inizio a preoccuparmi un po’. 8p sul turn. Un blank per me e molto probabilmente anche per lui. Sparo il mio terzo proiettile e scommetto 4000. Lui pensa per un po’ e chiama con una frase che esprime sicurezza: “Io chiamo per andare avanti e porterò il piatto a casa sul river”. 7p nel river con 4 picche sul tavolo. Io guardo le mie carte e non vedo picche per niente, ma ho le carte perfette per bluffare sul river, dunque vado all in con le mie ultime 10.000 e poi lui inizia a preoccuparsi e dice che non può chiamare. Tira la sua mano e io mostro il mio AK. 30 minuti dopo lo stesso ragazzo è fuori dal torneo dopo essere andato all in blind!

Livello 5 (150-300) 8q 9p nella BB. 3 limper e io chiamo per vedere il flop: 5p 6f 7q. Un flop da sogno con una scala. Io scommetto 1500 e lo stesso ragazzo con cui ho giocato contro prima mostrando AK nella grande mano di prima, chiama. 3f sul turn. Una carta perfetta se ha un 4 nelle sue mani. 2500 da parte mia e lui alza a 6000!! Potrei giocare molto lentamente qui, ma vi sono picche e quadri in tavola e avendo messo un 4, probabilmente andrà all in….ma con mia grande sorpresa lui fa fold quando io vado all in. In ogni modo…un grande piatto! 36.000 chips ora con una media di 13.000 e sono tra i giocatori con più chips.

Livello 5 (200-400 50 ante): AA under the gun. 1000 da parte mia. Due giocatori chiamano. Jq 3q Tp. Non il migliore dei flop visto che ci sono delle scale. Io sono in vantaggio con 4000 e loro entrambe fanno fold. Pausa. Le blind inizieranno con 400-800 (100).

143 giocatori rimangono in gioco e la media è di 16.000. Io ho 33.000.

Level 6 (300-600 50 ante): A7 in 6° posizione. 1200 da parte mia, contro una piccola puntata nella BB. Lui chiama, lasciandosi soltanto con altre 5000 per giocare. Qq 7f 2q.

Coppia mediana e io vado all in. Nessuno chiama.

Livello 6: Utg sale a 2400. Io guardo le mie carte coperte e vedo due donne rosse in basso. Io triplico la sua puntata, dunque punto 10.000 sul tavolo. Va all in con i suoi rimanenti 9000 e fa flip con un 99. Un terribile 9 nel river gli fa fare il tris….Un piatto molto grande che io porto a casa per il 95% prima del river.

Livello 7 (600-1,200 200 ante): AK in 6° posizione. Triplico la BB ed il bottone chiama con uno stack medio. Il flop mi dà una buona scala. T J Q rainbow. Dovrebbe essere un’azione da flop. Io sto e anche lui…ovviamente. Nessuna azione con quel mostro di flop. 10 sul turn. Lui sta di nuovo ed ora deve avere una coppia pocket, dunque io scommetto solo 3000, ma lui fa fold.

Livello 7: 66 in 4° posizione e raccolgo le blind e le ante con una scommessa di 3600.

Livello 7: Limp in con 55. 7° posizione, il bottone e la BB stanno sul flop:

4q 5f 2p. La BB sta e io provo una scommessa coraggiosa con 2800 e fanno tutti fold. Un piatto non male.

Livello 8 (800-1600). All in con 44. Nessuno chiama. 26.000. 71 giocatori in gioco. La media è 36.000.

Non succede più nulla prima del livello 11 (2000-4000 300 ante): A5 in 6° posizione con sole 5500 chip. Poi inizia il mio gioco. Raddoppio contro 7p 4f che ha provato a rubarmi le blind e le ante, all in con A2 contro A2 dandomi un flush e 2 mani dopo su AK contro QQ dove io do AK sul flop. In 15 minuti da sotto una BB alla media (80.000 chip) fantastica ripresa!!

Livello 12 e torniamo into the money. Blind 3000-6000 600 ante.

Livello 14 (4000-8000 800 ante) QQ utg. 25.000 è la scommessa migliore, nessuno chiama.

19 giocatori rimangono in gioco.

Livello 14: Utg all in con 56.000. Io chiamo con 88 ed un altro ragazzo chiama con 45.000!!! Utg mostra un AA!! E l’altro ragazzo AJ. Ancora ho la possibilità, ma non vi è 8 sul tavolo e io rimango solo con 16.000. Io riesco a tornare nel gioco quando raddoppio nella BB con QT contro 96. Poi ho un KT nella SB e vi è rimasta soltanto la BB dunque devo andare PER FORZA all in in quanto ho poche chips. Lui chiama con un due ed un altro due sul tavolo che mi porta fuori dal gioco. *13 posto e 158£ su 240 giocatori.Un buon risultato e io ho due buy-in rimborsati ed il denaro per pagare un taxi fino all’albergo.

In conclusione, devo dire che sono soddisfatto del modo in cui ho giocato. Sono quasi arrivato ad un altro tavolo della finale a Nottingham e pur trattandosi di “piccoli” tornei con buy in bassi, bisogna cmq giocare del buon poker per stare in the money. La mia prossima fermata sarà di nuovo a Nottingham tra il 5 e l’8 febbraio per un altro evento Deep Stack 300£+36£. Dopo di questo parteciperò allo UKIPT con stack iniziale da 500€+50€ a Manchester dall’11 al 14 febbraio. Con uno stack iniziale di 15.000 e 60 minuti sarà sicuramente un torneo emozionante!

E questo, ragazzi, è come si gioca a poker al Dusk Till Dawn. Al prossimo torneo…

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