
Jonas Klausen
Salve, sono Jonas Klausen. È da qualche settimana che non aggiorno il blog. In parte per pigrizia, ma anche a causa di alcuni problemi col computer.
Ho avuto la brillante idea di reinstallare il mio computer desktop Alienware, perché da un po’ di tempo dava piccoli problemi. C’è voluto poco meno di due giorni per farlo di nuovo funzionare al 100%, e quando ci sono riuscito ovviamente mi ci è voluto un altro po’ di tempo per far funzionare di nuovo Office. Ma ora funziona tutto alla grande, e ho finalmente trovato il tempo di scrivere questo post. Scusatemi per la lunga assenza.
Ultimamente ho giocato un sacco a poker, specialmente ai cash game. Sono ancora nella fase di sviluppo del mio gioco ai cash game, ma credo che le cose inizino a funzionare come dovrebbero.
Ho completato le mie 100.000 mani con il mio allenatore di cash; si è rivelata una performance mediocre, del valore di più di 8.000-9.000€, visto che circa 80.000 mani le ho giocate a un tavolo da 0,5€/1€. Mi sono sentito poi abbastanza sereno per iniziare a salire di livello, e sono salito qualche volta giocando tra i 2/4 e i 5/10 euro.
Sono rimasto molto soddisfatto del mio allenatore. È riuscito a farmi entrare nella giusta forma mentis, e a motivarmi molto. Non posso negare, inoltre, che molta parte del merito per il mio progresso nei tornei va a lui. Mille grazie al mio buon amico Jacob “Sasuke” Rasmussen, che è riuscito a trovare il tempo per farmi partire con questo progetto di cash game. Gli devo davvero molto.
Nessuna grande vincita ai tornei
Da quando ho vinto i miei FTOPS non ho più ottenuto grandi risultati nei tornei. Credo di aver giocato circa 150 tornei, senza andare a grosse somme, e credo addirittura di non essere arrivato in zona premi che una o due volte soltanto. Queste sono le variabili con cui uno deve imparare a convivere in quanto giocatore di tornei. Ma la cosa non mi ha scombussolato, e sono riuscito a scrollarmi di dosso queste esperienze negative grazie al mio (relativamente) nuovo approccio al poker, come potrete aver letto nei miei post precedenti.
La notte scorsa, comunque, ho invertito un po’ quest’antipatica tendenza. Ongame serviva un simpatico evento da 5.000$, e per quanto avrei voluto tanto essere io al posto del mio compaesano Frederik Brink Jensen e vincere l’evento, mi sono dovuto accontentare del sesto posto e di un premio da 27.000$, dopo un tavolo finale davvero da non credere. È stato un peccato che il torneo abbiamo avuto un inizio così stratosferico e poi sia finito così in fretta; mi sarebbe piaciuto un tavolo finale un po’ più deep, con più di 20-30 big blind. È bello poter includere un altro grosso premio nella lista dei risultati di quest’anno. Sono molto speranzoso e fiducioso che ci saranno altre vincite come questa nel 2011.
Piani futuri
Al momento, di sicuro c’è che giocherò gli EPT di Berlino e di San Remo. Oltre a questo proverò a qualificarmi per il Main Event dell’EPT di Madrid. Se fallisco le qualifiche non andrò a giocarlo. Ho inoltre prenotato gli ingressi per i WSOP di quest’estate a Las Vegas, attraverso il mio segretario personale Peter Willes Jepsen. È sempre carino avere qualcuno disponibile e a portata di mano
Voleremo via dalla fredda Danimarca verso la calda Vegas, e spero che avremo il tempo per due eventi più piccoli prima del Main Event. Ma vedremo che cosa ci dirà il tempo.
Fino a quel momento, spero che sarò in grado di mantenere i miei alti livelli di forma fisica, senza farmi troppi danni. Le tante ore trascorse in sala Crossfit iniziano a farsi sentire, e mi sento più in forma che mai. Eccoci, dunque, tutto questo combinato con le vincite al poker mi fa sentire molto felice della mia vita così com’è ora. Mi piacerebbe che ognuno nel mondo si sentisse così.
In attesa del prossimo incontro, vi lascio con una citazione…
Mike McDermott: “Voglio che pensi che sto ponderando un call, mentre in realtà tutto ciò cui sto pensando è Vegas e il Mirage”.
Jonas Klausen
Tags: Jonas Klausen






